.
Annunci online

  chitifaitaliavotano campagna nazionale per il NO al referendum del 25 e 26 giugno
 
Diario
 


Campagna nazionale per il No al referendum del 25 e 26 Giugno

inviaci un tuo contributo a
chitifaitaliavotano@hotmail.it

Benvenuti
questo è un we-blog nato tra i bloggers di tutta italia per sostenere la campagna nazionale per salvare la costituzione.
Chiunque voglia dare il suo contributo può farlo, il blog è libero e nasce da un gruppo di amici che vuole darsi da fare per questa nuova battaglia che, insieme , riusciremo a
vincere.

Come partecipare
Lasciate nei commenti la vostra lettera alla Democrazia e alla Costituzione con la richiesta di adesione all'iniziativa ed il vostro link.
In seguito, nell'ultima settimana referendaria, prepararemo un "post collettivo" da inserire, nel proprio blog (o sito), con le seguenti modalità;
utilizzare come immagine il logo presente in questo blog, creare ed intitolare il post "Chi tifa Italia vota NO" e pubblicare, oltre a due righe di presentazione dell'iniziativa, una sintetica "lettera alla Costituzione" che elaboremo insieme sulla base dei contributi arrivati e alla quale ognuno dei bloggers, con l'autonomia e la creatività personale, potrà aggiungere ulteriori riflessioni.



Fai tuo il nostro logo

 


Preleva il codice per il logo


.. e qui ci sono altri amici Bloggers
che si sono attivati come noi


19 giugno 2006

Referendum 25/26 giugno 2006

-  Segnalati da repubblica.it  -


Ha vinto l'Italia!

Ha vinto il NO!


Chi tifa
Italia vota NO



100 blog uniti in difesa della Costituzione

Lettera congiunta alla
Democrazia e alla Costituzione
che da oggi fino al 26 giugno verrà pubblicata
 dai bloggers aderenti all'iniziativa.

Cara Democrazia, cara Costituzione,
stai per compiere sessant’anni. Non ti arrabbierai se alcuni giovani hanno voluto scriverTi questa lettera, forse scavalcando i protocolli d’occasione, per parlarTi di una loro grande paura. Hanno deciso di farlo così, prendendo carta e penna, per manifestarTi la loro vicinanza ed il loro affetto e difendendoti da chi oggi, impropriamente, ha deciso di minare le Tue basi. (A. Cimadomo)

Grazie per averci dato la sovranità educandoci agli insegnamenti che, giorno dopo giorno, ci fanno essere soggetti pensanti proiettati verso un mondo libero da pregiudizi ideologici e ostruzioni dittatoriali . Cara Costituzione, sei stata venerata dalle masse e stuprata dai potenti ma sappi che c’impegneremo fortemente affinché tu possa continuare a formare le generazioni. (Dome)

Leggiamo nell’articolo 3 che è possibile trasformare le utopie del diritto naturale in utopie del diritto positivo, cioè vedo che si demanda alla Costituzione il potere di cambiare le sorti di classi sociali svantaggiate, rimuovendo ostacoli di ordine sociale e materiale. Come altre costituzioni coeve (quella francese, quella tedesca, la Dichiarazione dei Diritti universali dell’uomo) nasce come figlia della tragedia della shoa.
Molti dicono che abbia rapporti stretti con quei venti mesi chiamati Resistenza, guerra civile, guerra di liberazione nazionale, lotta di classe; la maggior parte degli ideali di questa parte della storia italiana passarono direttamente nella Costituzione, in primis uguaglianza e democrazia. (S. Ragone)

Cara amata Costituzione, che nel tempo non invecchia mai, voglio parlarti in nome di tutte quelle donne che hanno combattuto contro la tirannia dell'oppressore, che hanno sacrificato la loro giovinezza per un grande ideale: la libertà.
Voglio parlarti di quelle donne che hanno silenziosamente sofferto senza un lamento, portando dentro di se un dolore immenso, il dolore di chi vede i propri cari andarsene per sempre. (Galatea)

Cara Costituzione, per farti nascere i nostri nonni da giovani ti hanno regalato i loro anni migliori, in molti hanno sofferto, e in molti sono morti tra pene indescrivibili per mano di chi aveva paura dei tuoi valori e dell'espressione di libertà e uguaglianza che porti con te. Sei nata per sancire e affermare i diritti delle persone, sei nata dal dolore dal pensiero libero dalla speranza infusa dalla fede sia politica che Cristiana, dal valore di chi ha creduto in un futuro migliore di chi ci ha creduto fino in fondo per regalare a tutti noi loro figli e gente di oggi la gioia e l`orgoglio di appartenere ad un'Italia libera, democratica, e antifascista. Vorrei che molti ti conoscessero di piu`e vivessero coscienti dell`importanza che porti con te nel difendere i nostri diritti nel tutelare i nostri valori, nel difenderci dalle discriminazioni, nel capire quanto sia importante e bello vivere in questa società libera, in una democrazia. (Elio)

Non farti limitare, noi ti aiuteremo, votando il fatidico "NO" del vero tifoso, perché più stai larga e più stai comoda e meglio è per tutti noi. Però intendiamoci. Dopo questa prova, (che vinceremo insieme, stai tranquilla) dobbiamo darci da fare insieme. A volte sei troppo silenziosa e poco critica. Così le persone, dopo poco, si abituano a te e cominciano a comportarsi come se fossi un dato acquisito. Insomma, la gente fa il callo alla sua libertà ed è triste perché è come fare il callo al cuore e non essere più capaci d’innamorarsi.
Restiamo così, ci vediamo tra il 25 e il 26, diciamo "NO"( così ti abitui ad essere anche un po’ più ferma) al cambio della tua carta d’identità, e poi, davanti ad un aperitivo, invece di ricordare i tempi della tua giovinezza facciamo il piano per il prossimo anno. OK? Saluti. (Mr. Pol)


p.s. e qui ci sono gli amici di http://sonounindegno.splinder.com !!






permalink | inviato da il 19/6/2006 alle 14:21 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (218) | Versione per la stampa


19 giugno 2006



Videopost alla Costituzione

Con l'occasione dei ringraziamenti a DS Cinema per il precedente videopost, vorremmo dare, per qualificare l'iniziativa presso i media, il meritato risalto alle adesioni e alle segnalazioni "eccellenti", finora pervenute;
Cesare Salvi, Antonio Bassolino, Gianni Pittella, Gianni Cuperlo, Piero Lacorazza, Antonio Masotti, Mario Adinolfi, Anna Maria Carli, Mario Ciarla, i ragazzi di Mr. Pol.
Nei prossimi giorni speriamo di stupirvi con altre adesioni "VIP". ;-)




permalink | inviato da il 19/6/2006 alle 13:59 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (9) | Versione per la stampa


19 giugno 2006






permalink | inviato da il 19/6/2006 alle 12:6 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (8) | Versione per la stampa


16 giugno 2006

La rete delle cose vere 2

Chi tifa italia...Vota NO!
Sg Marsiconuovo 17 giugno 2006

Sinistra giovanile sezione “Pierpaolo Pasolini” Marsiconuovo (Pz)

“ Chi tifa italia vota no”

Marsiconuovo 17 giugno 2006
Piazza Municipio
ore 18:30

apriranno il dibattito :
Fabio Perpignano segretario sg di marsiconuovo
Giovanni Casaletto segretario regionale sg di basilicata
Piero Lacorazza segretario regionale ds di basilicata

Concludera’: Vito de Filippo Presidente della Giunta regionale di Basilicata


Parteciperanno:
Giovanni Votta sindaco di Marsiconuovo
Domenico Vita assessore provinciale della pubblica istruzione
Antonio Autilio consigliere regionale




permalink | inviato da il 16/6/2006 alle 22:10 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (10) | Versione per la stampa


15 giugno 2006

Cara Democrazia,

Cara Democrazia,
è arrivata la bella stagione, forse.
Hai avuto da fare in questi ultimi diciotto mesi; tutti ti hanno invocato, hanno provato a spiegare come ti vedono, come dovresti metterti al passo coi tempi.   
Poi, come al solito, mentre gli altri erano intenti a dire cosa avresti dovuto fare, tu hai fatto il tuo lavoro e nessuno può lamentarsi. Quello che ti si chiedeva l’hai fatto con molta naturalezza e senza troppo curarti di tutte le critiche e dei tiri mancini che qualcuno ti ha giocato.
Se poi penso alle tue sorelle, tu sei tra quelle che più hanno sofferto. Ma sei anche tra le più belle perché sempre le cose più sofferte sono quelle più belle.
E come posso dimenticare, tutto quello che hai passato per venire alla luce?
E come posso dimenticare tutte le volte che ti hanno deriso, umiliato, minacciato?
Strano paese, il nostro. Ma è un paese a cui entrambi vogliamo un gran bene. 
Forse per questo sei accomodante per natura e così (onni-)comprensiva che t’invidio: io tutta ‘sta tolleranza non ce l’avrei avuta.
E’ proprio per questo che ti scrivo.
Democrazia, sei stata troppo buona,‘sta volta.
Non possiamo lasciare che ti cambino il Documento, che tu perda una parte così importante della tua forza, della tua autonomia.
Tutti si riempiono la bocca di te, della tua storia, ma poi provano a fare senza di te. Io lo so che tu “guardi e passi”, che tanto poi, tutti devono tornare da te per dare un senso alle loro vite e, alcuni, anche al loro potere.
Ed è solo per il bene che proviamo tutti e due verso questo paese che te lo chiedo: ti prego, stavolta lasciati aiutare.
Non farti limitare, noi ti aiuteremo, votando il fatidico “NO” del vero tifoso,
perché più stai larga e più stai comoda e meglio è per tutti noi.
Però intendiamoci. Dopo questa prova, (che vinceremo insieme, stai tranquilla) dobbiamo darci da fare insieme. A volte sei troppo silenziosa e poco critica. Così le persone, dopo poco, si abituano a te e cominciano a comportarsi come se fossi un dato acquisito. Insomma, la gente fa il callo alla sua libertà ed è triste perché è come fare il callo al cuore e non essere più capaci d’innamorarsi.
Restiamo così, ci vediamo tra il 25 e il 26, diciamo “NO”( così ti abitui ad essere anche un po’ più ferma) al cambio della tua carta d’identità, e poi, davanti ad un aperitivo, invece di ricordare i tempi della tua giovinezza facciamo il piano per il prossimo anno.
OK?
Saluti.

I ragazzi di un Master chiamato MrPol




permalink | inviato da il 15/6/2006 alle 17:38 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (24) | Versione per la stampa


14 giugno 2006

La rete delle cose vere




permalink | inviato da il 14/6/2006 alle 10:4 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (12) | Versione per la stampa


13 giugno 2006



Lettera all'Italia ...
con l'urlo di Iaquinta!



Cara Italia,
spesso bistrattata, tradita, derubata della tua identità (la Costituzione), che magicamente ogni 4 anni ti ritrovi, ci fai ritrovare uniti in unico urlo, che hai la capacità di annullare barriere di schieramento, ideologiche, geografiche, razziali, che sei tirata in ballo per battaglie politiche, di divisione, di unione, di guerra e di pace, che un giorno, per i tuoi problemi, puoi essere rappresentata dall’urlo di Munch e il giorno appresso dall’urlo liberatorio, appassionato, affratellante, di un calciatore poco avvezzo ai riflettori dello star sistem, come Vincenzo Iaquinta.

Cara Italia,
scusaci se anche noi approfittiamo della tua immensa benevolenza per propagandare le ragioni del No a uno stravolgimento della tua Costituzione e, se a volte, come Iaquinta, urliamo il nostro desiderio di esser parte di quell’Italia che studia, progetta, lavora, per il miglior futuro possibile dei tuoi cittadini.

Cara Italia,
noi ti vogliamo bene e, anche se comprendiamo le ragioni di chi in modo autolesionistico, con un disperato affetto, ieri ha tifato per il Ghana, per questo fortissimo sentimento che ci lega a te, ci impegniamo a lottare per il tuo bene, per il nostro bene, e nonostante si siano appropriati, anche se hanno usurpato il "motto" nazionale, noi qui, oggi, non abbiamo il timore di unirci e, con tutta la forza della nostra passione, urlare assieme: “FORZA ITALIAAAAA!!!!

(Valter - Pennarossa Tribù)




permalink | inviato da il 13/6/2006 alle 12:4 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (19) | Versione per la stampa


12 giugno 2006

Caro Bassolino ...

Con una certa punta di orgoglio vi segnalo questo link: http://www.antoniobassolino.it/index.cfm?entryID=434

Questa è la nostra risposta ed il nostro grazie

Caro Presidente Bassolino,
La ringrazio per aver voluto Segnalare sul suo web space la nostra iniziativa "chi tifa Italia Vota No". L'idea, che nasce dalla volontà di alcuni bloggers amici, tende a sensibilizzare il "popolo" del web su questa importantissima battaglia di democrazia che è il prossimo Referendum del 25 e del 26 giugno, battaglia che per le regioni del sud (come per la mia basilicata) diventa strategica e determinante.
In poche ore il nostro blog ha raggiunto numerose adsioni tra cui, Le segnalo quella di Gianni Pittella L'europarlamentare (lucano) che più di altri ha fatto del blog uno straordinario strumento di comunicazione. Il Nostro blog è un we-blog nato tra i bloggers di tutta italia per sostenere la campagna nazionale per salvare la costituzione.
Chiunque voglia dare il suo contributo può farlo, il blog è libero e nasce da un gruppo di amici che vuole darsi da fare per questa nuova battaglia che, insieme , riusciremo a vincere.
La ringrazio per l'attenzione dataci, nel salutarLa Le auguro un buon lavoro.


Sergio Ragone




permalink | inviato da il 12/6/2006 alle 10:25 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (13) | Versione per la stampa


10 giugno 2006

Appello al voto...

Dopo il significativo risultato delle amministrative che ha premiato il centrosinistra, il 25 giugno saremo chiamati alle urne per la consultazione referendaria sul progetto di riforma costituzionale approvato nella scorsa legislatura dalla Casa delle Libertà. La cosiddetta "Devolution" è qualcosa in più di un semplice trasferimento di poteri e funzioni dal centro alla periferia. Le pressioni politiche e le minacce della Lega Nord, le ritorsioni di AN, la concezione privatistica e dirigista delle Istituzioni Repubblicane mostrata da Silvio Berlusconi, hanno alla fine prodotto un mostruoso ridisegno dell'architettura costituzionale che indebolisce il ruolo di garanzia del Capo dello Stato, assegna impropri poteri di scioglimento delle Camere al Presidente del Consiglio, rende impossibile la normale attività legislativa del Parlamento, spacca il Paese in due, in spregio ad ogni principio perequativo di federalismo solidale.

Non a caso un pezzo significativo della stessa ex maggioranza di governo ha annunciato che voterà contro al Referendum confermativo, e tutti i maggiori costituzionalisti -indipendentemente dalla propria collocazione politica- hanno espresso le proprie perplessità su un testo di riforma scellerato che renderebbe più fragili le nostre istituzioni.

Nell'anno in cui si celebra il sessantesimo anniversario dell'Assemblea Costituente, non possiamo consentire alle destre di smontare l'assetto costituzionale costruito dai Padri costituenti all'indomani della lotta di liberazione dal nazifascismo.

Il centro sinistra saprà modernizzare il Paese, affrontare i nodi della stabilità e della governabilità nel rispetto del pluralismo e delle assemblee rappresentative, trovare il giusto equilibrio tra potere centrale e autonomie locali. Intanto bocciamo la riforma del Governo Berlusconi, poi riprenderemo il percorso di riforme avviato con la modifica del Titolo V della Costituzione, varata dall'Ulivo nel 2001.

C'è bisogno, ancora una volta, del vostro sostegno

Gianni Pittella
Europarlamentare ds-PSE
Segretario delegazione gruppo
ds-PSE




permalink | inviato da il 10/6/2006 alle 19:54 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (36) | Versione per la stampa


9 giugno 2006

Quello che mi spinge a far votare No è la memoria...

Sono un aspirante storico; ho già una laurea in Storia Contemporanea e sto frequentando un dottorato di ricerca a Siena. Sono un aspirante membro della generazione precaria, per di più meridionale e nuovo emigrante. Ma sono molto attaccato alla mia terra (l'Irpinia) e a tutto il Sud. In questi giorni mi sto cimentando con alcune letture e ricerche sul referendum del 1946, quello che ci consegnò la Repubblica e che sancì l'avvio dell'Assemblea Costituente che scrisse la Costituzione. Mi sto imbattendo in racconti, cifre, resoconti di guerra e primi dibattiti politici dopo il giogo del regime, un'Italia a pezzi, con le forze ridotte al lumicino, che doveva decidere cosa essere. Il 2 giugno erano 60 anni, da quel momento dirimente, e oggi cosa abbiamo sul tavolo? Una proposta di modifica che è stata fatta per mettere a tacere la Lega, una forza politica quanto meno discutibile, con una serie di esponenti che probabilmente manco conoscono quella storia che mi affascina ad ogni rigo, fatta di personaggi integerrimi (oddio, ogni tanto qualche farabutto si trova..) che quando intervenivano in parlamento lo facevano con ancora negli occhi le battaglie partigiani e gli eccidi nazisti di poveri civili italiani; e Calderoli che parla di "porcata" quando parla di modifiche alle leggi che la sua parte politica ha fatto...
Quello che mi spinge a far votare NO il 25 e 26 giugno è la memoria, il profondo rispetto per chi ci ha consegnato la Costituzione con sacrifici inennarrabili; e l'insofferenza per chi offende e infanga le fondamenti istitutive di questo
nostro splendido Paese.
Grazie.
Stefano Ventura




permalink | inviato da il 9/6/2006 alle 0:48 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (19) | Versione per la stampa

sfoglia       <<  1 | 2  >>   luglio
 

 rubriche

Diario

 autore

Ultime cose
Il mio profilo

 link

Salviamo la Costituzione
Sergio Ragone
Pennarossa Tribù
Dome
sgbasilicata
Gianni Pittella
Piero Lacorazza
Cesare Salvi
Antonio Masotti
Gianni Cuperlo
Antonio Bassolino
Anna Maria Carli
Mario Ciarla
Mario Adinolfi
DS Cinema
Antonio Cimadomo
L'altracitt@'
Mr.Pol
SG Solaro
Riflexioni
Fiore di Campo
Elio
Aurora
conleali
Diario_estemporaneo
Praia2006
Massimiliano che è famoso per il blog di NOI coglioni..
Guarins
Maoundo
Galatea
No alla Devolution
RedZone
il cavaliere errante
Giovani e Costituzione
CompagnoVentura
Metamorfosi
Pier Maran
Observer
Kilgore
jeneregretterien
bambine cattive
feniceverde
poverobucharin
Spartacus Quirinus
Marco Campagna
fronesis82
DS Mario Alicata
Carlo
DS Enav
Max Marcucci
Rinascita Nazionale
lunaparkmentale
romacentrostorico
ilquartostato
qualcosadiriformista
comitatocostituzionept
Andrea Pacella
soluzionesalinas
animarossa
welrik
Serena Colonna
mianonnaincarriola
pensieroruminante
Stefano Mentana
versiggia
cizap
thebolz
unoenessuno
alsom
ethos
caosekosmos
sonounindegno
Mauro Biani

Blog letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0

Feed ATOM di questo blog Atom